5+1AA

51AAAlfonso FEMIA, Gianluca PELUFFO

Fondatori dello studio 5+1AA affrontano il tema della contemporaneità nel rapporto tra città, territorio ed architettura, costruendo questo rapporto come messa in forma della realtà.

La percezione e la trasformazione della realtà sono quindi i cardini di una idea di architettura come corpo ed enigma, che sia realistica ed emozionale, pragmatica e sensuale, condivisibile e capace di creare stupore come meccanismo di conoscenza.

Hanno realizzato il Centro visite e Antiquarium del Foro di Aquileia (UD), il Campus Universitario di Savona, il padiglione Wyler Vetta a Basilea, le Direzioni del Ministero degli Interni a Roma, il Low Emission Building di Savona, il Palazzo del Ghiaccio e dei Frigoriferi Milanesi a Milano, il Retail Park di Assago, la Villa Sottanis e il Centro espositivo di Casarza Ligure, il Blend Building e la Blend Tower per Generali Properties a Milano, la Marina residence a Cotonou (con Peia Associati).

Nel 2003, per l’attività di ricerca, sono stati insigniti del Titolo di Benemerito della Scuola della Cultura e dell’Arte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Nel 2005 creano 5+1AA e vincono il concorso per il Nuovo Palazzo del Cinema di Venezia con Rudy Ricciotti. Nel 2006 Simonetta Cenci diventa partner di 5+1AA e aprono un Atelier a Milano, dedicato allo studio e alla sperimentazione sulla città contemporanea. Nel 2007 aprono 5+1 Agence d’Architecture a Parigi, con la collaborazione di Nicola Spinetto che diviene associato dal 2009, e sviluppano il Master Plan con il quale Milano si aggiudica l’Expo 2015. Nel 2008 vincono il concorso per le nuove strutture direzionali di Fiera Milano, realizzati nel 2010. Nel 2009 vincono i concorsi per le riqualificazioni dei Docks di Marsiglia e delle Officine Grandi Riparazioni Ferroviarie di Torino, sede delle celebrazione per i 150 anni dell’Unità di Italia. Nel 2010 vincono il concorso per il complesso residenziale Generali SGR a Milano e realizzano il Museo del Giocattolo e del Bambino a Cormano, la “Torre orizzontale” a Milano e le residenze a San Giuliano di Puglia.Nel 2011 vincono il “Premio Europeo all’Architettura Philippe Rotthier” per il migliore mix di architettura tra attività urbana e integrazione con il progetto dei Frigoriferi Milanesi, (MI). Nello stesso anno vincono il “Premio Internazionale “The Chicago Athenaeum” per il miglior progetto globale 2011 con il progetto della “Torre Orizzontale”, nuove strutture direzionali per Sviluppo Sistema Fiera, Milano.

Nel 2012, completano i progetti della nuova sede dell’Agenzia Spaziale Italiana a Roma, il recupero dell’area Metalmetron di Savona le nuove residenze convenzionate per Aler e Quartiere San Polo Torre Tintoretto a Brescia. Nello stesso anno vengono insigniti del premio “Architetture Rivelate” per il progetto Officine Grandi Riparazioni di Torino e del premio speciale per il rinnovamento urbano “Trimo Architectural Award” per il progetto delle “Le Officine: Area Ex Metalmetron” di Savona, e vincono i concorsi per la nuova sede di BNL/BNP Paribas a Roma e per il complesso di residenze sociali in legno a Brescia.

I progetti attualmente in costruzione sono il Knowledge Transfer Center di IULM a Milano, la nuova sede dell’Autorità Portuale di Savona, il complesso residenziale “CM” a Brescia, il Centro Deledda e l’area della Caserma Beleno a Venaria Reale, il nuovo complesso scolastico di Zugliano, il quarto lotto della sede del Ministero degli Interni a Roma e la Nuova sede BNL/Paribas a Roma.

 

Avendo affrontato progetti di scale differenti, lo Studio 5+1AA ha acquisito la capacità di affrontare e gestire tutte le problematiche collegate alla costruzione, alla programmazione e alla pianificazione, sia in termini qualitativi che economici, unendo idealità progettuale a capacità imprenditoriali.Questo atteggiamento è evidente là dove lo Studio è intervenuto in realtà urbane complesse, sia nel rapporto con la storia ed il riuso, così come nella trasformazione cosciente di aree periferiche o dismesse. Il rapporto tra pubblico e privato, nei termini di caratterizzazione degli spazi e della loro gradazione, è sempre considerato l’aspetto fondativo di una trasformazione positiva della realtà.La capacità di dialogo, fra interessi pubblici e privati, fra storia e contemporaneità, fra esigenze di rappresentatività e credibilità economica, evidenzia il ruolo di interlocutore sensibile dello Studio nei processi di trasformazione urbana e architettonica delle città e del territorio.