Per 184 giorni 100-150mila persone sono arrivate in Italia, a Milano, per fare il giro del mondo e per divertirsi apprezzando colori, culture e tradizioni di decine di paesi, vicini e lontani. Un’area di 1,1 milioni di mq è stata il cantiere più grande d’Europa e per sei mesi, con strutture temporanee e smontabili al termine dell’evento, è diventata una cittadella attrattiva per l’architettura e gli allestimenti, per gli incontri e gli scambi commerciali, un luogo simbolico per la globalizzazione. Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” ha acceso un faro sulla questione della fame del mondo, della lotta allo spreco, della sostenibilità alimentare e ambientale. Il sito espositivo è una grande opera, monumentale anche se leggera, dove contenuti e contenitori hanno chiamato in campo professionisti che a vario titolo hanno contribuito alla costruzione di un pezzo di città, innovativo, efficiente e industrializzato. Tasselli impostati su un masterplan unitario che dovranno essere smantellati e ricostruiti altrove; un’area agricola, utilizzata temporaneamente, che dovrà tornare alla città come bene pubblico. 

La Rete delle Professioni Tecniche (RPT) che rappresenta oltre 600mila professionisti italiani, raggruppando nove tra Ordini e collegi tecnici tra cui architetti, chimici, agronomi forestali, geometri, ingegneri, periti agrari, periti industriali e tecnologi alimentari, è stata costituita per attivare un dialogo proficuo ed efficace a beneficio dei cittadini, degli enti pubblici e di quanti operano nei settori specifici. Con tale obiettivo la RPT ha promosso la realizzazione di questo istant book dedicato al grande evento del 2015, per divulgare un laboratorio che, con luci e ombre, descrive un’Italia che sa rispondere alle aspettative internazionali. “C’è grandissima soddisfazione per il clima che si respira – ha dichiarato Vicente Gonzalez Loscertales, segretario generale del Bie – e per il numero di presenze, perché si nota che le persone sono davvero felici di quello che vedono. I commissari dei vari Paesi dicono che si sentono al centro dell’attenzione. Questo evento ha sicuramente fatto crescere l’immagine di Milano e dell’Italia nel mondo. Il fatto poi che il governo sia riuscito nello sforzo di portare molti grandi della Terra dimostra questa attenzione e la credibilità ottenuta”.

PPAN comunicazione e networking per il costruito, ha raccolto le voci dei protagonisti e ha seguito giorno per giorno gli eventi, dal cantiere a dopo l’inaugurazione. Questa pubblicazione propone una lettura ragionata della storia di Expo Milano 2015, per orientarsi tra la galassia di informazioni, comunicati stampa, articoli giornalistici e tweet, con un occhio attento al mondo del costruito.